Tari mancato invio sollecito
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lupo bianco
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Temo sia giusta la seconda. Del resto con il sollecito ( che non è stato inviato), gli interessi non sarebbero stati richiesti.
buon pomeriggio a tutti, ho bisogno di un chiarimento, visto che a breve dovrò collaborare con ufficio tributi comunali. Ad un contribuente non è stato inviato il sollecito di pagamento con diffida da adempiere per la Tari 2017, mentre gli è stato inviato l'avviso di accertamento dalla società di recupero. In questo caso è possibile contestare l'accertamento. Se l'accertamento Tari 2017 può essere inviato fino al 26-03-2023 il sollecito quanto prima deve essere inviato? grazie
Non capisco se gli è già stato notificato o no. Laddove il regolamento non lo vietasse espressamente, l'Ente può spedire un atto ibrido di sollecito-accertamento, con tutti i contenuti e avvertenze previsti per entrambi e i doppi importi da pagare a seconda del tempo (prima di X giorni è ancora un sollecito, dopo si carica di sanzioni ed interessi). È prassi abbastanza in uso in diversi Enti, specialmente se i tempi sono stretti. Verificare con il produttore del software gestionale se mette a disposizione un layout già pronto.
- lucio guerra
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è possibile, anche se non consigliabile, fare subito l'accertamento senza sollecito in quanto anche la tari è un tributo in autoliquidazione
l'invio dei modelli precompilati da parte del comune riveste solamente carattere di semplificazione
io preferisco fare un "sollecito/accertamento" che in una unica spedizione mi risolve 2 problemi
l'invio dei modelli precompilati da parte del comune riveste solamente carattere di semplificazione
io preferisco fare un "sollecito/accertamento" che in una unica spedizione mi risolve 2 problemi
Ad un contribuente il sollecito Tari da parte del comune non gli è stato proprio emesso, gli è stato spedito con raccomandata l'accertamento esecutivo dalla società di riscossione, ora mi chiedo, non avendo ricevuto il sollecito di pagamento, può contestare l'accertamento esecutivo? grazieKaleb ha scritto:Non capisco se gli è già stato notificato o no. Laddove il regolamento non lo vietasse espressamente, l'Ente può spedire un atto ibrido di sollecito-accertamento, con tutti i contenuti e avvertenze previsti per entrambi e i doppi importi da pagare a seconda del tempo (prima di X giorni è ancora un sollecito, dopo si carica di sanzioni ed interessi). È prassi abbastanza in uso in diversi Enti, specialmente se i tempi sono stretti. Verificare con il produttore del software gestionale se mette a disposizione un layout già pronto.
Dipende dal regime di gestione-riscossione prescelto dall'Ente: se la tassa è in autoliquidazione il contribuente deve effettuare calcoli e pagamento in autonomia e una forma di "sollecito" non è necessaria; se la tassa è in liquidazione d'ufficio è opportuno che vi sia previa conoscenza legale della pretesa tributaria (sotto forma di sollecito notificato o anche di avviso bonario originario notificato).
il regolamento prevede in caso di mancato o parziale versamento la ricezione del sollecito e dopo l'accertamento. Voglio essere certo se il mancato arrivo del sollecito può annullare l'accertamento.Kaleb ha scritto:Dipende dal regime di gestione-riscossione prescelto dall'Ente: se la tassa è in autoliquidazione il contribuente deve effettuare calcoli e pagamento in autonomia e una forma di "sollecito" non è necessaria; se la tassa è in liquidazione d'ufficio è opportuno che vi sia previa conoscenza legale della pretesa tributaria (sotto forma di sollecito notificato o anche di avviso bonario originario notificato).
Il regolamento prevede la liquidazione d'ufficio. Al contribuente non gli è stato inviato nessun sollecito mentre ha ricevuto l'accertamentoKaleb ha scritto:Dipende dal regime di gestione-riscossione prescelto dall'Ente: se la tassa è in autoliquidazione il contribuente deve effettuare calcoli e pagamento in autonomia e una forma di "sollecito" non è necessaria; se la tassa è in liquidazione d'ufficio è opportuno che vi sia previa conoscenza legale della pretesa tributaria (sotto forma di sollecito notificato o anche di avviso bonario originario notificato).
- lucio guerra
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Il mancato ricevimento dell'avviso di pagamento della Tari non esime il contribuente dall'obbligo di
provvedere al versamento della tassa alle scadenze previste dal regolamento comunale. Questa è la
conclusione a cui è giunta la Commissione tributaria regionale della Liguria, con la sentenza n.
32/2021.
.. estratto .....
Un contribuente ha impugnato l'avviso di accertamento notificato dal concessionario del Comune con
il quale gli era stato contestato l'omesso versamento del tributo entro la scadenza fissata dal
regolamento comunale, sostenendo in particolare di non aver mai ricevuto l'avviso di pagamento. La
Commissione regionale, a cui si era rivolto il concessionario, riformando la sentenza di primo grado,
ha ritenuto che l'omissione dell'invio dell'avviso non dispensava l'appellato dal pagamento del tributo
alle scadenze previste, rendendo legittima l'applicazione delle sanzioni, come stabilito dal
regolamento comunale.
- La tassa sui rifiuti, introdotta dall'articolo 1, comma 639, della legge 147/2013 (e confermata
dall'articolo 1, comma 738, legge 160/2019) è un tributo configurato dalla legge in autoliquidazione.
provvedere al versamento della tassa alle scadenze previste dal regolamento comunale. Questa è la
conclusione a cui è giunta la Commissione tributaria regionale della Liguria, con la sentenza n.
32/2021.
.. estratto .....
Un contribuente ha impugnato l'avviso di accertamento notificato dal concessionario del Comune con
il quale gli era stato contestato l'omesso versamento del tributo entro la scadenza fissata dal
regolamento comunale, sostenendo in particolare di non aver mai ricevuto l'avviso di pagamento. La
Commissione regionale, a cui si era rivolto il concessionario, riformando la sentenza di primo grado,
ha ritenuto che l'omissione dell'invio dell'avviso non dispensava l'appellato dal pagamento del tributo
alle scadenze previste, rendendo legittima l'applicazione delle sanzioni, come stabilito dal
regolamento comunale.
- La tassa sui rifiuti, introdotta dall'articolo 1, comma 639, della legge 147/2013 (e confermata
dall'articolo 1, comma 738, legge 160/2019) è un tributo configurato dalla legge in autoliquidazione.

