Riserva da conferimento

mcmurtry
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Iscritto il: 07/01/2015, 13:23

piccio70 ha scritto:Il fatto è che la delibera consigliare non c'è, è stata fatta solo la delibera assembleare della società, con nomina del liquidatore, ecc, ma di fatto la società non è liquidata, continua l'attività e anche a percepire i bonifici dal comune...
Il mio stupore aumenta perché mi chiedo come il socio (o i soci) abbiano potuto intervenire in sede assembleare senza un preciso mandato dell'organo consiliare, assolutamente necessario ai sensi dell'articolo 42, comma 2, lettera e), del TUEL. A meno che il tuo ente sia socio di minoranza e la messa in liquidazione della società sia stata decisa da altri soci.

Inoltre occorrerebbe capire se la società sta proseguendo la propria attività essendo in liquidazione oppure se la liquidazione non sia mai stata formalizzata oppure revocata.

Consiglerei di andare a fondo a tutela delle ragioni dell'Ente
piccio70
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Iscritto il: 09/01/2015, 14:23

Infatti la situazione è sibillina, non esiste delibera consigliare, la società è partecipata al 100% dall'ente.....la liquidazione è stata deliberata dall'assemblea l'anno scorso, ma continua la sua attività. Secondo me ci vuole la delibera di consiglio per formalizzare la liquidazione, o sbaglio? grazie
mcmurtry
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Iscritto il: 07/01/2015, 13:23

Prima credo sia necessario far revocare dall'assemblea societaria la messa in liquidazione e poi riprendere la procedura da capo, partendo dalla delibera consigliare. Forse conviene anche sentire qualcuno che ne sappia approfonditamente sul tema....
piccio70
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A quanto ho capito, l'ultima decisione è quella di continuare con la società, quindi bisogna chiedere la revoca della precedente delibera assembleare??? ma è una società a scatola vuota, ci sono solo costi che aumentano nel corso degli anni, foraggiata dall'ente.....
mcmurtry
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Iscritto il: 07/01/2015, 13:23

Credo sia fondamentale capire se la società ha solo deliberato la liquidazione senza dare corso alla stessa oppure se sta agendo in regime di liquidazione (di per se il fatto di continuare l'attività tipica in regime di liquidazione non è vietato ma una volta liquidati debiti e crediti non vi è ragione perchè la società non cessi la propria esistenza). Basta chiederlo alla società stessa.

Nel primo caso farei revocare il tutto e riparterei da capo a cominciare dalla deliberazione consiliare; nel secondo caso...beh....cosa fatta capo ha....potresti fare una presa d'atto ma credo valga poco....peraltro non essendoci altri soci e riuscendo a liquidare i debiti senza problemi potrebbe essere che nessuno abbia da eccepire nulla.....
piccio70
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Iscritto il: 09/01/2015, 14:23

Il fatto è che l'ente ha finanziato la società con un immobile, che andrà utilizzato per costruire x opera, in questo modo hanno costituito una società veicolo necessaria alla relativa costruzione, e una volta completata l'immobile tornerà all'ente, non vi è però conciliazione tra le partite debitorie e creditorie, nel senso che il debito verso l'ente da parte della società è molto elevato, vista anche la percentuale del 100%....e secondo me solo la liquidazione permetterebbe una conciliazione tra le partite debitorie.
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