Richieda , in maniera scritta , quali sono stati i controlli fatti, ai sensi del comma 4
Nella stessa richiesta, potrà dichiarare che l'immobile non è occupato da residenti, come riscontrabile dell'anagrafe comunale , e che lo stesso e utilizzato in maniera del tutto saltuaria (indicare per quanti gg anno e mediamente utilizzato) allegando riscontro consumi utenze
Per tali motivazioni si richiede l'applicazione dei parametri del comma 1 del regolamento iuc
In caso contrario non versi l'imposta, attenda accertamento, e quindi proponga ricorso
Ne ha tutte le ragioni .... se come sostiene non sono stati fatti controlli .. ma soprattutto non sia oggettivamente dimostrabile l'occupazione di altro numero di soggetti
Tari non residenti - unico immobile con due particelle
- lucio guerra
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camarenato
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Bene,
grazie per la risposta precisa.
Saluti
Renato
grazie per la risposta precisa.
Saluti
Renato
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camarenato
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salve,
vorrei sapere se alla luce dei recenti chiarimenti forniti dal MEF in parlamento, la mia situazione di NON residente, che ha di FATTO un immobile con una pertinenza, la quota variabile deve essere considerata una sola volta, anche se l'immobile al catasto (che non è probatorio) è strutturato su quattro particelle di categoria A:
- abitazione: due particelle A2 ed A3 , di fatto abitazione su due piani , con un solo indirizzo , collegati con una scala interna ed una sola abitazione;
- magazzino: due particelle A5 ed A5 ,di fatto inagibili, senza pavimentazione, senza utenze, senza servizi, stesso indirizzo dell'abitazione.
Tra l'altro la normativa non indica nulla di preciso e come più volte fatto notare anche da voi il catasto non è probatorio mentre conta di più la situazione di fatto. Infine, sempre di fatto l'abitazione risulta completamente disabitata da diversi anni, come risulta anche dai consumi elettrici (verificabili dal comune tramite SIATEL).
Possibile che il buon senso in queste cose non esiste, tra l'altro verificabile con sopralluoghi ?
Grazie in anticipo.
saluti
vorrei sapere se alla luce dei recenti chiarimenti forniti dal MEF in parlamento, la mia situazione di NON residente, che ha di FATTO un immobile con una pertinenza, la quota variabile deve essere considerata una sola volta, anche se l'immobile al catasto (che non è probatorio) è strutturato su quattro particelle di categoria A:
- abitazione: due particelle A2 ed A3 , di fatto abitazione su due piani , con un solo indirizzo , collegati con una scala interna ed una sola abitazione;
- magazzino: due particelle A5 ed A5 ,di fatto inagibili, senza pavimentazione, senza utenze, senza servizi, stesso indirizzo dell'abitazione.
Tra l'altro la normativa non indica nulla di preciso e come più volte fatto notare anche da voi il catasto non è probatorio mentre conta di più la situazione di fatto. Infine, sempre di fatto l'abitazione risulta completamente disabitata da diversi anni, come risulta anche dai consumi elettrici (verificabili dal comune tramite SIATEL).
Possibile che il buon senso in queste cose non esiste, tra l'altro verificabile con sopralluoghi ?
Grazie in anticipo.
saluti
- lucio guerra
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La probatorieta' riguarda l'attestazione di proprietà e non altrocamarenato ha scritto:salve,
vorrei sapere se alla luce dei recenti chiarimenti forniti dal MEF in parlamento, la mia situazione di NON residente, che ha di FATTO un immobile con una pertinenza, la quota variabile deve essere considerata una sola volta, anche se l'immobile al catasto (che non è probatorio) è strutturato su quattro particelle di categoria A:
- abitazione: due particelle A2 ed A3 , di fatto abitazione su due piani , con un solo indirizzo , collegati con una scala interna ed una sola abitazione;
- magazzino: due particelle A5 ed A5 ,di fatto inagibili, senza pavimentazione, senza utenze, senza servizi, stesso indirizzo dell'abitazione.
Tra l'altro la normativa non indica nulla di preciso e come più volte fatto notare anche da voi il catasto non è probatorio mentre conta di più la situazione di fatto. Infine, sempre di fatto l'abitazione risulta completamente disabitata da diversi anni, come risulta anche dai consumi elettrici (verificabili dal comune tramite SIATEL).
Possibile che il buon senso in queste cose non esiste, tra l'altro verificabile con sopralluoghi ?
Grazie in anticipo.
saluti
Per il resto essendo tutte unità immobiliari in categoria A sono delle abitazioni seppure di diverso livello, e quindi nessuna di queste riveste il carattere di pertinenza
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camarenato
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Buonasera Sig. Guerra,
grazie per la risposta innanzi tutto.
A mio avviso ai fini dell'applicazione della quota variabile il senso della risposta del MEF è proprio quello di dire che non è corretto applicare la quota variabile su più particelle , quando queste fanno riferimento allo stesso immobile (anche se il riferimento del MEF è all'abitazione ed alle sue pertinenze, ma la sostanza è la stessa).
Per la TARI , le particelle catastali dovrebbero servire solo ad identificare gli immobili, per evitare l'evasione del tributo, ma non per applicare la tariffa ad ognuna di essa. Tra l'altro i comuni hanno tutti gli strumenti per determinare se si tratta di uno o più immobili, andando a verificare l'esistenza delle utenze allacciate.
Grazie
Saluti
grazie per la risposta innanzi tutto.
A mio avviso ai fini dell'applicazione della quota variabile il senso della risposta del MEF è proprio quello di dire che non è corretto applicare la quota variabile su più particelle , quando queste fanno riferimento allo stesso immobile (anche se il riferimento del MEF è all'abitazione ed alle sue pertinenze, ma la sostanza è la stessa).
Per la TARI , le particelle catastali dovrebbero servire solo ad identificare gli immobili, per evitare l'evasione del tributo, ma non per applicare la tariffa ad ognuna di essa. Tra l'altro i comuni hanno tutti gli strumenti per determinare se si tratta di uno o più immobili, andando a verificare l'esistenza delle utenze allacciate.
Grazie
Saluti
- lucio guerra
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Mi dispiace contraddirla .. ma ogni categoria catastale ha il suo senso ... Altrimenti potremmo accatastate gli immobili in qualsiasi categoria
Ci sono invece immobili classificati come abitazione ed immobili classificati come pertinenze
Infatti anche ai fini Imu vi è questa distinzione e la La LEGGE stabilisce che non si possono avere più di 1 pertinenza per ogni categoria c2 - c6-c7
Non è possibile considerare pertinenza un immobile in categoria A
Questa è la legge .. che le piaccia o no
Ci sono invece immobili classificati come abitazione ed immobili classificati come pertinenze
Infatti anche ai fini Imu vi è questa distinzione e la La LEGGE stabilisce che non si possono avere più di 1 pertinenza per ogni categoria c2 - c6-c7
Non è possibile considerare pertinenza un immobile in categoria A
Questa è la legge .. che le piaccia o no

