Salve,
ci saranno sicuramente altri messaggi con questo oggetto, ma faccio questa domanda:
ad oggi, PagoPA è uno dei metodi di pagamento che il cittadino deve avere a disposizione o è il metodo esclusivo di pagamento?
è possibile inviare una bolletta di illuminazione votiva con bollettino postale pur dando la possibilità di pagare tramite PAGO_PA accedendo al sito del comune?
grazie
PAGO-PA
a memoria pagopa deve essere previsto tra le varie modalità non essendo l'unica modalità di pagamento (cosi si era espresso antitrust)
https://www.segretaricomunalivighenzi.i ... o-bancario
https://www.segretaricomunalivighenzi.i ... o-bancario
A mio avviso la reprimenda di Antitrust ha poco senso: PagoPa non è una modalità di pagamento, è un circuito di pagamento che permette svariate modalità per definizione in concorrenza (lasciamo perdere che le commissioni spesso sono alte, il fatto è che la scelta indubitabilmente c'è).
Le questioni sull'obbligatorietà (o sedicente tale) di PagoPa passano da 3 dati incontrovertibili: 1) dal 28/02/2021 le PP.AA. devono permettere agli utenti di pagare con il circuito PagoPa; 2) dalla stessa data i pagamenti alle PP.AA. da parte dei cittadini devono essere incassati e gestiti dai PSP tramite il circuito PagoPa; 3) persiste ancora la legittimità di pagamentiveffettuati con modalità in deroga, in base alle linee guida, per quelle entrate per cui sono ammesse (F24 tributari, cassa contanti c/o il tesoriere ecc..). A mio avviso, poiché la normativa comunque permette una certa tolleranza se "casualmente" l'utente paga fuori-circuito, si deve ritenere che tali pagamenti restino provvisoriamente ammessi..
Le questioni sull'obbligatorietà (o sedicente tale) di PagoPa passano da 3 dati incontrovertibili: 1) dal 28/02/2021 le PP.AA. devono permettere agli utenti di pagare con il circuito PagoPa; 2) dalla stessa data i pagamenti alle PP.AA. da parte dei cittadini devono essere incassati e gestiti dai PSP tramite il circuito PagoPa; 3) persiste ancora la legittimità di pagamentiveffettuati con modalità in deroga, in base alle linee guida, per quelle entrate per cui sono ammesse (F24 tributari, cassa contanti c/o il tesoriere ecc..). A mio avviso, poiché la normativa comunque permette una certa tolleranza se "casualmente" l'utente paga fuori-circuito, si deve ritenere che tali pagamenti restino provvisoriamente ammessi..
- lucio guerra
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Allo stato attuale o pagamenti ammessi sono
- pagopa (modello 1 da portale oppure modello 3 avviso pagopa =
- modello f24
- in contanti presso il tesoriere (banca tesoreria comunale)
Restano ancora pagamenti con bonifico derivati da rateizzazioni già iniziate in precedenza fino al loro esaurimento
Tutto il resto non è più consentito
- pagopa (modello 1 da portale oppure modello 3 avviso pagopa =
- modello f24
- in contanti presso il tesoriere (banca tesoreria comunale)
Restano ancora pagamenti con bonifico derivati da rateizzazioni già iniziate in precedenza fino al loro esaurimento
Tutto il resto non è più consentito
Non so voi, ma nel nostro ente abbiamo dei grossi problemi nel riconciliazione dei versamenti spontanei modello1. Se i versamenti sono fatti tramite la carta di credito arrivano i flussi senza il nome della persona per la privacy. Avete anche voi questo problema? Forse dipende dal nostro intermediario tecnologico. Secondo me c’è ancora tanto da lavorare.
V. R.
- lucio guerra
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Art. 23-bis. Disposizioni concernenti i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti
1. Al fine di introdurre misure di semplificazione procedimentale volte a snellire gli iter e ad eliminare le sovrapposizioni burocratiche, tenendo comunque conto delle difficoltà di ordine tecnico-infrastrutturale e delle ricadute sull’organizzazione del lavoro a seguito delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria globale da COVID-19, i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti si adeguano alle previsioni del presente capo per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale a partire dalla data prevista per la cessazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, fissata con delibera del Consiglio dei ministri del 29 luglio 2020
1. Al fine di introdurre misure di semplificazione procedimentale volte a snellire gli iter e ad eliminare le sovrapposizioni burocratiche, tenendo comunque conto delle difficoltà di ordine tecnico-infrastrutturale e delle ricadute sull’organizzazione del lavoro a seguito delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria globale da COVID-19, i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti si adeguano alle previsioni del presente capo per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale a partire dalla data prevista per la cessazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, fissata con delibera del Consiglio dei ministri del 29 luglio 2020
- lucio guerra
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Stato emergenza covid attualmente stabilito al 30 aprile
http://www.salute.gov.it/portale/nuovoc ... 0emergenza.
http://www.salute.gov.it/portale/nuovoc ... 0emergenza.

