errore catastale

michelagaiaschi
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Unborn ha scritto:
CICCO ha scritto:Purtroppo il pasticcio non si capisce da chi sia stato fatto nel lontano 1987, ma un box di 18mq come può essere censito come A2 con 5,5 vani se non per un errore madornale?
Grazie a tutti
non mi riferisco all'errore fatto nel 1987, oramai quello è stato confermato con rendita attribuita. parlo della modifica/correzione fatta nel 2016 (o comunque per la successione). Guarda la visura e vedi cosa riporta. Se vi è la dicitura autotutela d'ufficio per erronea attribuzione di rendita allora può essere applicata retroattivamente.
unborn hai ragione !!!
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lucio guerra
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CICCO ha scritto:Buongiorno,
dalla visura storica di un box di 18mq C/6 a catasto dal 1987 a seguito non si capisce di quale operazione effuata da un geometra viene indicato non più come box bensì come appartamento A/2 con una rendita molto piu' alta. Il proprietario è deceduto e nel 2016 prima della successione la pratica a correzione dell'errore catastale si è conclusa , infatti nella visura storica torna ad essere indicato come C/6.
Il collega dell'ufficio tributi sostiene che la rettifica non è retroattiva e vuol far pagare all'erde del contribuente l'IMU non versata negli anni 2014 e 2015, infatti ha emesso gli avvisi di accertamento.
Cosa posso suggerire all'erede per l'istanza in autotutela?
GRAZIE
riprendi quanto indicato nella circolare agenzia

.. .. se il riesame del classamento operato dall’Ufficio dell’Agenzia, in via autonoma o su istanza di parte, è qualificabile come esercizio della potestà di autotutela - in quanto finalizzato ad eliminare incongruenze derivanti da errori di inserimento dati oppure da erronee applicazioni dei principi dell’estimo catastale - la nuova rendita attribuita esplicherà efficacia retroattiva (ex tunc), cioè a decorrere dalla data dell’originario classamento, ....

http://www.tuttopa.it/viewtopic.php?t=2724&p=13086
lucio guerra
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michelagaiaschi
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lucio guerra ha scritto:
CICCO ha scritto:Buongiorno,
dalla visura storica di un box di 18mq C/6 a catasto dal 1987 a seguito non si capisce di quale operazione effuata da un geometra viene indicato non più come box bensì come appartamento A/2 con una rendita molto piu' alta. Il proprietario è deceduto e nel 2016 prima della successione la pratica a correzione dell'errore catastale si è conclusa , infatti nella visura storica torna ad essere indicato come C/6.
Il collega dell'ufficio tributi sostiene che la rettifica non è retroattiva e vuol far pagare all'erde del contribuente l'IMU non versata negli anni 2014 e 2015, infatti ha emesso gli avvisi di accertamento.
Cosa posso suggerire all'erede per l'istanza in autotutela?
GRAZIE
riprendi quanto indicato nella circolare agenzia

.. .. se il riesame del classamento operato dall’Ufficio dell’Agenzia, in via autonoma o su istanza di parte, è qualificabile come esercizio della potestà di autotutela - in quanto finalizzato ad eliminare incongruenze derivanti da errori di inserimento dati oppure da erronee applicazioni dei principi dell’estimo catastale - la nuova rendita attribuita esplicherà efficacia retroattiva (ex tunc), cioè a decorrere dalla data dell’originario classamento, ....

http://www.tuttopa.it/viewtopic.php?t=2724&p=13086
dr guerra sono andata in oca !!
sia in autorutela d ufficio che su istanza di parte
la nuova rendita avra efficacia sempre e cmq retroattiva quindi vale quato da me detto sopra
chiedo venia
m.g.
Unborn
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vi deve comunque essere riportata la dicitura di potestà in autotutela o accertamento in autotutela per poter avere efficacia retroattiva
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