Dire che i rimborsi spese siano sempre esenti irpef non è corretto.
Ad esempio il rimborso spese viaggio ai revisori commercialisti è tassato
IRPEF E IRAP SU RIMBORSI FORFETARI SINDACO E GIUNTA
L'art. 52 del TUIR esenta da IRPEF i "rimborsi spese" e non menziona i " rimborsi spese forfetari". Qui per altro si tratta di rimborsi forfetari mensili riconosciuti "a monte" e senza che sindaco e giunta debbano presentare alcun documento giustificativo di spese.
Ciò che è soggetto o meno a tassazione non è un concetto da esprimere empiricamente, a sensazione, ma è stabilito da norme specifiche.Robertsardinia ha scritto:Interpretazione letterale nel senso che leggendo la norma il legislatore dice "rimborso" e non emolumento, indennità, stipendio etc...
Un rimborso spese non è soggetto a tassazione.
Nel caso di specie io terrei ben presente il principio di omnicomprensività del lavoro dipendente, statuito dall'art. 51 del D.P.R. 917/86 (e valuterei attentamente l'art. 52, come suggerito dal collega MARIO58).
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Comunalo
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Esatto. E anche quello dei vari redditi assimilati (comprese le pubbliche funzioni), se riferito al tragitto casa-lavoro.an.bal ha scritto:Dire che i rimborsi spese siano sempre esenti irpef non è corretto.
Ad esempio il rimborso spese viaggio ai revisori commercialisti è tassato
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Comunalo
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