Revisore accompagnato

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anemos
Messaggi: 83
Iscritto il: 25/01/2015, 22:36

Buongiorno colleghi, ma secondo voi...

nuovo Revisore, al primo incarico, dice digiuno di contabilità pubblica: mi preannuncia che verrà in comune accompagnato da un suo consulente che per conto suo si occuperà di fare i controlli necessari.

E' accettabile questa modalità di "revisore accompagnato"? E' legittimo che io debba tollerare la presenza di un soggetto diverso dal revisore che verrà nel mio ufficio (insieme a lui, chiaro) a chiedermi documenti, verifiche etc?
Io posso capire che trasmetto i documenti al Revisore, lui si confronta con chi vuole, fa analizzare le carte al suo consulente e riferisce a me di conseguenza; ma ritengo che questo rapporto debba rimanere estraneo rispetto all'Ente.

Ditemi la vostra, grazie!
decima
Messaggi: 572
Iscritto il: 02/01/2015, 14:05

Assolutamente non è possibile. Il rapporto lo hai con il revisore nominato e non con altri. Sarà poi interesse del revisore farsi aiutare da chi crede nella compilazione dei pareri.
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AsproMonte
Messaggi: 1761
Iscritto il: 16/02/2018, 17:02

Basta che non faccia fare il lavoro a te, poi per il resto sinceramente è sua responsabilità :?
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!
mcmurtry
Messaggi: 996
Iscritto il: 07/01/2015, 13:23

Il comma 4 dell'articolo 239 del TUEL prevede che l'organo di revisione possa incaricare della collaborazione nella propria funzione, sotto la propria responsabilità, uno o più soggetti aventi i requisiti di cui all'articolo 234, comma 2, rimanendo i relativi compensi rimangono a carico dell'organo di revisione stesso.

Personalmente ritengo che se si ricade nella suddetta norma e il nominativo del collaboratore, accompagnato da relativo curriculum nonché da idonee dichiarazioni circa il possesso dei requisiti necessari, l'Ente debba consentire la presenza del collaboratore
PietroSper
Messaggi: 11
Iscritto il: 22/01/2015, 20:08

D'accordo con mcmurtry.
Il Revisore deve poi nominarlo con una comunicazione ovvero in un suo verbale.
Nulla osta, a quel punto, che il nominato venga pure da solo.
michelemercuri
Messaggi: 11
Iscritto il: 22/06/2015, 23:24

dovrebbe nominare un collaboratore ai sensi 239, comma 4, del T.U.E.L. in possesso degli stessi requisiti del revisore nominato (compresa l'inesistenza di cause di incompatibilità ecc. ecc.)
la lettera di incarico andrebbe pubblicata sull'albo pretorio.
il collaboratore può accedere alla documentazione dell'ente ma naturalmente non può dare pareri o firmare nulla.
responsabilità e compenso a carico del revisore titolare.
segnala questa al revisore incaricato (dovrebbe conoscerla): https://dait.interno.gov.it/finanza-loc ... -revisione
ROMEO14
Messaggi: 1113
Iscritto il: 20/08/2017, 14:28

Va bene tutto, ma un revisore che si dice "digiuno di contabilità pubblica" alias non sa un tubo, puo' essere nominato Revisore Contabile di un Ente Locale?

Se io deve essere assunto presso qualsiasi ente pubblico devo fare un concorso o selezione con delle prove.
E questi?
Kaleb
Messaggi: 1265
Iscritto il: 08/07/2018, 15:56

Ma almeno 10 crediti annui per attività formative specifiche, accreditate dal Ministero dell'Interno (con relativi test di ammissione), per potersi iscrivere al registro o per rinnovare l'iscrizione, avrà pur dovuto maturarli, no?
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