Chiedo cortesemente la vostra opinione ....
Un nostro contribuente proprietario di una palazzina accatastata ancora nel 2007 continua a versare le imposte (IMU-TASI) come fosse un area edificabile, senza tenere in considerazione la rendita attribuita.
Qualche giorno fa, ha presentato nuovo docfa in cui dichiara che l'immobile è in corso di costruzione proponendo la categoria F/3.
Posso sostenere che la categoria F/3 non ha effetto retroattivo e che per gli anni antecedenti avrebbe dovuto versare sulla base della rendita catastale anche se effettivamente l'immobile è completamente al grezzo?
Grazie
Rendita Catastale o valore venale?
- lucio guerra
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se non vi sono, nel periodo intermedio, pratiche edilizie, puoi sostenerlo
quindi dovrà versare sulla base della rendita catastale per tutto il periodo "non coperto" da una pratica edilizia
quindi dovrà versare sulla base della rendita catastale per tutto il periodo "non coperto" da una pratica edilizia
a mio avviso si, puoi sostenerlo tranquillamente. In un possibile contenzione potrebbe anche spuntarla in provinciale e/o regionale, ma la cassazione è oramai pacifica in questa situazione. Se l'immobile è accatastato con rendita paga su fabbricato (che sia corretto o meno accatastamento sono problemi del proprietario)

