1) se io, comune appartenente ad un'Unione dei Comuni, ho bisogno di un servizio da parte di una ditta/società esterna devo fare richiesta alla CUC (se c'è..), corretto?
2) la CUC deve fare una gara o, individuata mediante indagini informali di mercato la ditta/società esterna, predisporre un affidamento diretto (sotto i 40.000 Euro), corretto?
3) questa gara o affidamento diretto vale solo per il comune che ha richiesto alla CUC l'intervento o è estendibile a tutti i comuni dell'Unione?
4) e se ancora non c'è la CUC? blocchiamo tutto?
L'unione alla quale appartieni può procedere alla acquisizione di lavori, beni e servizi per se e per i comuni del proprio ambito, ai sensi e nel rispetto della norma sotto indicata
L’art. 33 (Appalti pubblici e accordi quadro stipulati da centrali di Committenza) del d. lgs. 163/2006 come modificato da ultimo dalla legge 114/14 stabilisce al comma 3-bis che
"i Comuni non capoluogo di provincia procedono all'acquisizione di lavori, beni e servizi nell'ambito delle unioni dei comuni, ove esistenti, o costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici anche delle province, ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore o alle province, ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56. In alternativa, gli stessi Comuni possono acquisire beni e servizi attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.A. o da altro soggetto aggregatore di riferimento"
Ok, se capisco bene per "se" (ovvero per tutti i comuni dell'unione che rappresenta) o eventualmente per uno o più comuni che rappresenta che abbia o che abbiano fatto richiesta del servizio.
Ma per le altre questioni?
2) la CUC deve fare una gara o, individuata mediante indagini informali di mercato la ditta/società esterna, predisporre un affidamento diretto (sotto i 40.000 Euro), corretto?
4) e se ancora non c'è la CUC? blocchiamo tutto?
grazie
L'unione alla quale appartieni può procedere alla acquisizione di lavori, beni e servizi per se e per i comuni del proprio ambito, ai sensi e nel rispetto della norma sotto indicata senza necessità di cuc
- i Comuni non capoluogo di provincia procedono all'acquisizione di lavori, beni e servizi nell'ambito delle unioni dei comuni
oppure
- costituendo un apposito accordo consortile (CUC) tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici anche delle province
quindi :
1) se io, comune appartenente ad un'Unione dei Comuni, ho bisogno di un servizio da parte di una ditta/società esterna devo fare richiesta all'unione di appartenenza
2) nel caso, l'unione, dovrà applicare le procedure di gara/affidamento previste dalla legge e quindi :
a) fare una gara, provvedere attraverso mepa/consip, oppure effettuare le acquisizioni attraverso applicazione regolamento lavori servizi e forniture in econimia (sotto i 40.000 Euro)
b) questa gara o affidamento potrà essere effettuata per uno o per tutti i comuni
P.S. Alle Unioni in fase di acquisizione del CIG non viene richiesta altra informazione o dichiarazione aggiuntiva
Buongiorno, il mio comune è in "convenzione" con altri due per la gestione delle funzioni fondamentali, non fa parte di un unione dei comuni.
Se dobbiamo affidare a ditte esterne dei lavori/servizi in economia dobbiamo per forza creare la CUC?
Non c'è altro modo?
Grazie
A parte che il termine CUC pare sia sparito dalla normativa e sostituito con" accordo consortile" direi di aspettare le imminenti modifiche che hanno annunciato per i piccoli comuni.