VORREI TANTO CHE QUALCUNO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SI COLLEGASSE A QUESTO SITO SEMPLICEMENTE PER RENDERSI CONTO DEL FATTO, CHE POSSONO FARE TUTTE LE LEGGI CHE VOGLIONO PER MIGLIORARE LA SITUAZIONE, MA COME SI DICE " SE IL PESCE PUZZA DALLA TESTA....................".E AGGIUGO UN'ALTRA COSA I SINDACATI NON SONO PIU' QUELLI DELLE CONTESTAZIONI PER LA RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO DA 44 ORE SETTIMANALI A 40, O LA TUTELA DELLA MATERNITA'.....................ECC.ECC.
ADESSO SI TUTELA IL LAVORATORE LAVATIVO E MENEFREGHISTA....................BASTA AVERE ISCRIZIONI ......................E OBIETTIVO ULTIMO IL PARLAMENTO.
BUONE FERIE A TUTTI
P.O. ad un C in presenza di D
Purtroppo è così
Ho la bruttissima abitudine di cercare di vedere cosa dicono le norme quando devo fare un atto o dare il visto e parere. Molto spesso le determinazioni e/o le proposte di delibere predisposte dai miei colleghi (spesso sollecitate dal sindaco) non sono tanto in linea con la normativa e io lo rilevo nei pareri anche se tutti (segretario comunale in testa) fanno a gara per convincermi che non c'è nulla di male, che in altri comuni si fa così e di peggio.
Per questo mio atteggiamento di attenermi alle norme mi tiro addosso la forte inimicizia di tutti quelli che contano nel mio ambiente di lavoro: sindaco, segretario comunale, assessori, ingegneri ecc.
Però io non posso comportarmi in modo diverso ossia avvallare le loro stupidaggini guadagnandomi in cambio l'appellativo di quello che fa di tutto per mettere i bastoni tra le ruote.
Intanto i nostri cari governanti fanno regole sempre più complicate senza verificare adeguatamente e pretendere che siano applicate....
Scusate lo sfogo
Ho la bruttissima abitudine di cercare di vedere cosa dicono le norme quando devo fare un atto o dare il visto e parere. Molto spesso le determinazioni e/o le proposte di delibere predisposte dai miei colleghi (spesso sollecitate dal sindaco) non sono tanto in linea con la normativa e io lo rilevo nei pareri anche se tutti (segretario comunale in testa) fanno a gara per convincermi che non c'è nulla di male, che in altri comuni si fa così e di peggio.
Per questo mio atteggiamento di attenermi alle norme mi tiro addosso la forte inimicizia di tutti quelli che contano nel mio ambiente di lavoro: sindaco, segretario comunale, assessori, ingegneri ecc.
Però io non posso comportarmi in modo diverso ossia avvallare le loro stupidaggini guadagnandomi in cambio l'appellativo di quello che fa di tutto per mettere i bastoni tra le ruote.
Intanto i nostri cari governanti fanno regole sempre più complicate senza verificare adeguatamente e pretendere che siano applicate....
Scusate lo sfogo
Come ti capisco ELSE!!!!!!!!!!
Io ero (un po', ma solo un po', lo sono ancora) come te, ma anni fa ci ho smenato la P.O. per questo mio atteggiamento!!!
Diciamo che l'ambiente era un pochino mafioso, ho voluto fare (scusate se oso citare un nome così Onorevole) il Borsellino di turno e la testa è saltata. Il sistema era (é) troppo forte, radicato, il problema non viene mai visto come tale ma DIPENDE da CHI ha il problema; dipendente o cittadino che sia tutto dipende da CHI e non COSA. La volontà politica, ossia gli interessi di qualcuno viene prima di tutto. A volte si ha l'impressione che l'ente non sia gestito dal consiglio comunale da un'associazione locale. Si parte dalla volontà politica per cercare la legge che permette di fare, o raggirare l'ostacolo con il beneplacito di molti che invece dovrebbero mettere dei paletti, se non opporsi proprio in certi casi.
La P.O. l'hanno data al segretario che non essendo competente in materia mi lascia carta bianca; io non firmo per cui non decido nulla e quindi lassismo totale, nessuno si interessa, tutti che se ne fregano di tutto. Che schifo. Intanto però il clientelismo regna sovrano. Il segretario firma per quasi tutti gli uffici ma è prossimo alla pensione e quindi chi firmerà? Soluzione nel cappello! "Diamo la P.O. ai C anche se nell'ente vi sono D in altri settori"; per la Polizia Municipale invece firmerà il sindaco, per cui "avanti Savoia"!
viva l'Italia.
Io ero (un po', ma solo un po', lo sono ancora) come te, ma anni fa ci ho smenato la P.O. per questo mio atteggiamento!!!
Diciamo che l'ambiente era un pochino mafioso, ho voluto fare (scusate se oso citare un nome così Onorevole) il Borsellino di turno e la testa è saltata. Il sistema era (é) troppo forte, radicato, il problema non viene mai visto come tale ma DIPENDE da CHI ha il problema; dipendente o cittadino che sia tutto dipende da CHI e non COSA. La volontà politica, ossia gli interessi di qualcuno viene prima di tutto. A volte si ha l'impressione che l'ente non sia gestito dal consiglio comunale da un'associazione locale. Si parte dalla volontà politica per cercare la legge che permette di fare, o raggirare l'ostacolo con il beneplacito di molti che invece dovrebbero mettere dei paletti, se non opporsi proprio in certi casi.
La P.O. l'hanno data al segretario che non essendo competente in materia mi lascia carta bianca; io non firmo per cui non decido nulla e quindi lassismo totale, nessuno si interessa, tutti che se ne fregano di tutto. Che schifo. Intanto però il clientelismo regna sovrano. Il segretario firma per quasi tutti gli uffici ma è prossimo alla pensione e quindi chi firmerà? Soluzione nel cappello! "Diamo la P.O. ai C anche se nell'ente vi sono D in altri settori"; per la Polizia Municipale invece firmerà il sindaco, per cui "avanti Savoia"!
viva l'Italia.
-
carlo
Nel mio Comune 13.000 abitanti Il Sindaco con un proprio decreto ha attribuito a pioggia, 10 posizioni organizzative a D1 ( tutti ex addiruttura 4° e 5° livelli passati D con progressioni verticali, con a malapena diplomi) senza che a monte siano mai stati definiti criteri oggettivi e predeterminati, senza selezione e comparazione tra i possibili D, dei quali il sottoscritto è l'unico a possedere una laurea ed avere la categoria D , ora D 5 per progressione orizzontale, a far data dalla propria assunzione. Escluso da sempre per diversa estrazione politica ed ideologica da un Sindaco che governa da 20 anni...Peggio di così,...una volta nei Comuni c'era il Podestà, ma oggi cosa è cambiato? E la segretaria comunale che dovrebbe far rispettare la legalità degli atti non alza una paglia...
In una eventuale e probabile causa, è possibile chiedere un risarcimento per danni morali ed economici?
In una eventuale e probabile causa, è possibile chiedere un risarcimento per danni morali ed economici?
-
Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
1...tutti ex addiruttura 4° e 5° livelli passati D con progressioni verticali, con a malapena diplomi) ...
2 il sottoscritto è l'unico a possedere una laurea
3 Escluso da sempre per diversa estrazione politica ed ideologica
4da un Sindaco che governa da 20 anni.
per punti:
1 temo che questi dipendenti abbiano fatto progressioni legittime nel tempo e meritino la loro posizione
2 una laurea non sempre significa essere professionalemente migliori e piu' preparati di chi ..ha a malapena un diploma
3 e' un fatto gravissimo ma legato alla onesta' intellettuale dei soggetti
4 e quanti mandati ha fatto ??????
2 il sottoscritto è l'unico a possedere una laurea
3 Escluso da sempre per diversa estrazione politica ed ideologica
4da un Sindaco che governa da 20 anni.
per punti:
1 temo che questi dipendenti abbiano fatto progressioni legittime nel tempo e meritino la loro posizione
2 una laurea non sempre significa essere professionalemente migliori e piu' preparati di chi ..ha a malapena un diploma
3 e' un fatto gravissimo ma legato alla onesta' intellettuale dei soggetti
4 e quanti mandati ha fatto ??????
-
carlo
Paolo Gros mi sembra che lei provenga dalla luna..ma ha mai lavorato in un comune? E prassi consolidata che i politici premono i " loro" con mezzi più o meno legittimi...
-
carlo
Correggo " premino" ...aggiungo ..mi pare che non sia tanto leggittimo in ogni caso,che il sindaco conferisce incarichi di p.o. a D. seppur " leggittimi" e diplomati senz 'altro più bravi di laureati, senza tener conto di criteri prederminati, oggettivi e sopratutto senza effettuare alcuna selezioni tra tutti gli altri aspiranti. D, o no ?
-
carlo
Correggo " premino" ...aggiungo ..mi pare che non sia tanto leggittimo in ogni caso,che il sindaco conferisce incarichi di p.o. a D. seppur " leggittimi" e diplomati senz 'altro più bravi di laureati, senza tener conto di criteri prederminati, oggettivi e sopratutto senza effettuare alcuna selezioni tra tutti gli altri aspiranti. D, o no ?.. 
-
vgiannotti
- Messaggi: 205
- Iscritto il: 10/01/2015, 21:43
L'attribuzione alla categoria C, in presenza di una categoria D, è ammissibile esclusivamente quando alla stessa siano state conferite le mansioni superiori (6 mesi e fino a 12 mesi in caso di attivazione del bando). La Corte di Cassazione ha recentemente attribuito ad un responsabile di servizio nominato ma di categoria C, sia le mansioni superiori che la posizione organizzativa, nulla per la retribuzione di risultato in mancanza degli obiettivi assegnati.
Il danno erariale maggiore, per la giuirisprudenza contabile, è rinvenibile nelle mansioni superiori quando saranno richieste dal dipendente, il quale se nominato PO, restando in categoria C, potrà legittimamente richiederle e la condanna del Comune è certa. Mentre la conduzione di un servizio e l'attribuzione della PO come tale pone a rschio il PM contabile che vi sia una riduzione sensibile in sede di giudizio, in quanto l'attività esercitata ha in ogni caso prodotto utilità, e la spesa alternativa da sostenere da parte dell'amministrazione sarebbe stata superiore con l'affidamento dell'incarico all'esterno. Ecco perchè spesso in questi casi la Corte dei Conti non si muove. Spero di essere stato chiaro.
Il danno erariale maggiore, per la giuirisprudenza contabile, è rinvenibile nelle mansioni superiori quando saranno richieste dal dipendente, il quale se nominato PO, restando in categoria C, potrà legittimamente richiederle e la condanna del Comune è certa. Mentre la conduzione di un servizio e l'attribuzione della PO come tale pone a rschio il PM contabile che vi sia una riduzione sensibile in sede di giudizio, in quanto l'attività esercitata ha in ogni caso prodotto utilità, e la spesa alternativa da sostenere da parte dell'amministrazione sarebbe stata superiore con l'affidamento dell'incarico all'esterno. Ecco perchè spesso in questi casi la Corte dei Conti non si muove. Spero di essere stato chiaro.
-
Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
...Paolo Gros mi sembra che lei provenga dalla luna..ma ha mai lavorato in un comune?...
hai ragione, non ho mai lavorato in un comune e provengo proprio dalla luna ( risiedo a via lago della tranquillita' n. 1 , postino conosce )
Grazie per la cortesia e la squisitezza della risposta che mi sprona sempre di piu' a collaborare gratuitamente all'iniziativa Tuttopa, ancora grazie
hai ragione, non ho mai lavorato in un comune e provengo proprio dalla luna ( risiedo a via lago della tranquillita' n. 1 , postino conosce )
Grazie per la cortesia e la squisitezza della risposta che mi sprona sempre di piu' a collaborare gratuitamente all'iniziativa Tuttopa, ancora grazie

